OLEVANO SUL TUSCIANO, CITTA’ DELL’OLIO
Il toponimo trae origine dal latino Olivus;
infatti fu chiamata Olibanum (olio del Libano) per la ricca
presenza di ulivi dai Greci, che scacciarono gli Etruschi,
precedenti colonizzatori. Nel 1862 fu aggiunta la denominazione “sul
Tusciano” proprio per ricordare la dominazione etrusca
(Olevano segna il punto massimo dell’espansione etrusca
nel Meridione). Per molti secoli il paese fu feudo ecclesiale.
Dalla metà dell’Ottocento fu sede
di una cartiera fondata da Francesco Campione che funzionava
con un impianto idraulico. Ancora oggi è attiva una
delle più importanti centrali idroelettriche del Sud
Italia.
Il paesaggio offre grandi opportunità ambientali:
lungo la valle del fiume Tusciano ci sono diverse grotte
(San Michele e Nardantuono) nascoste da una fitta vegetazione.
Davvero imperdibile è la celebrazione della S. Messa
con liturgia e rito greco-bizantino nella cripta micaelica
della Grotta di San Michele (giugno/luglio), unica in Europa
per le presenze cultuali precristiane e successivi riti melchiti
e per l’architettura che riporta all’epoca bizantina.
Testi: Stefania Maffeo
Olevano
sul Tusciano fa
parte della Valle
del Sele e dista appena 43 Km da Valva e
dalla sua splendida villa D'Ayala mentre 33 Km la separano
da Contursi
Terme con
le sue terme e le sue acque salutari, dista 36 km da Oliveto
Citra, pittoresco paese divenuto famoso
per gli avvistamenti della Madonna e dista rispettivamente
51 Km da Pertosa e
43 Km da Castelcivita,
entrambe famose per le loro grotte. Buccino con
gli antichi mosaici romani dista 46 km, Eboli dista
10 Km, Paestum 40
Km, Padula con
la meravigliosa Certosa di San Lorenzo dista 85 Km e Salerno dista
31 km. Pompei è a
58 Km, Acciaroli a
78 Km ,Agropoli a
45 Km e Castellabate dista
54 Km
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